FAQ1: Come riconosco se mi sono preso l'influenza suina, e perchè è importante sapere se si ha l'influenza suina anzichè la normale influenza?
FONTE: Centers for disease control and prevention http://www.cdc.gov/h1n1flu/qa.htm
RISPOSTA1: I sintomi dell'influenza suina sono gli stessi dell'influenza normale. Febbre alta (oltre i 38), dolori articolari, mal di gola (spesso faringite), spossatezza, in qualche caso diarrea e vomito. E' importante diagnosticare se si tratta di influenza suina anzichè di influenza normale, perchè alcuni farmaci che di solito si usano per curare i sintomi dell'influenza normale non sono assolutamente da usare, per certe categorie di soggetti, nel caso di influenza suina. Ad es. nei giovani con meno di 18 anni non può essere usata l'aspirina o prodotti che contengano il principio attivo dell'aspirina. Inoltre si tratta di un virus nuovo per l'uomo, la cui pericolosità non è ancora chiara: è importante, pertanto, consultare, anche solo con i primi sintomi di una normale influenza, il proprio medico di fiducia o di famiglia. Bisogna preoccuparsi se, anche dopo pochissimo tempo l'inizio dei normali sintomi dell'influenza, si sperimenta: respiro corto o difficoltà respiratorie, colore della pelle bluastro o grigio, episodi di vomito gravi e persistenti. Nei bambini compare anche una forte irritabilità, e appaiono incapaci di alzarsi dal letto e privi di voglia di interagire con gli altri.
FAQ2: Come si cura l'influenza suina? Servono sempre gli antivirali?
FONTE: Circolare del Ministero della Salute del 22/7/2009 contenente indicazioni agli assessorati regionali alla sanità relativamente all'impiego di farmaci antivirali per l'influenza A(H1N1)v.
RISPOSTA2:L'influenza suina, se, come l'influenza normale, non è accompagnata da complicanze, si cura con i normali trattamenti sintomatici dell'influenza (paracetamolo per abbassare la febbre e antibiotico se vi è infezione o rischio di infezione di batteri). Solo per le categorie a rischio (anziani oltre i 65 anni, immunodepressi, donne in gravidanza, bambini piccoli sotto ai due anni, persone con malattie croniche dell'apparato respiratorio o cardiovascolare) è raccomandato l'uso di antivirali, il cui effetto, però, non è quello di curare il virus, ma di abbreviare il periodo in cui si manifestano i sintomi, e di ridurre il rischio che si verifichino complicanze.
E' raccomandato l'uso degli antivirali, oltre che per le categorie a rischio, anche nei casi in cui oltre ai sintomi della normale influenza c'è ipossia, shock ipotensivo, alterazione del sensorio, ed inoltre per chi soffre di asma in trattamento o ha un indice di massa corporea superiore a 30 (obesità).
FAQ3: Cosa devo fare per non prendere l'influenza suina?
RISPOSTA3: il virus penetra nel corpo umano attraverso le vie respiratorie superiori (naso e bocca), viaggiando nelle particelle emesse dai colpi di tosse o dagli starnuti altrui, o venendo a contatto con la bocca o il naso perchè le nostre mani hanno toccato altre mani od oggetti contagiati dal virus (maniglie, corrimano, tastiera del bancomat, ecc.). E' importantissimo, pertanto, lavarsi bene le mani il più spesso possibile, ed evitare di portarsele alla bocca o di infilarsi le dita nel naso. Purtroppo non è possibile uccidere chi ci tossisce accanto mentre facciamo la fila al supermercato, soprattutto non è possibile farlo prima che tossisca, però possiamo trattenere il respiro, voltarci dall'altra parte e cercare di allontanarci il più in fretta possibile prima di riprendere l'aria. Sui siti inglesi consigliano di lavare le mani per almeno 15-20 secondi, e se non avete l'acqua e il sapone a disposizione, usate i gel tipo amuchina (comprate pure le azioni di amuchina, diventerete ricchi).
Speriamo bene,
il vostro webmaster.